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TOUR NAPOLI E COSTIERA AMALFITANA

Il tour Napoli e dintorni di Ncc Roma ti porterà a contatto con un paesaggio e un’atmosfera di rara bellezza. Lungo la Costiera Amalfitana uomo e natura vivono da sempre in perfetto equilibrio. Ancora oggi i riflessi del sole si specchiano sulla superficie del mare, mentre nei vicoli di Sorrento, Positano e Amalfi la memoria si perde in dolci ricordi. Il tour di Napoli è suddiviso in 2 versioni, eccole nel dettaglio con orari e punti di interesse.

08:00
Pick Up

11:00 – 13:30
Tour

14:00 – 15:00
Pausa Pranzo

15:00 – 17:00
Tour

20:00
Ritorno in Hotel

NAPOLI - La città che domina il Golfo

Napoli e i napoletani sono un tutt’uno. E’ difficile amare questa città se non si ama la sua gente. Loro si descrivono come “le persone con il cuore in mano” per la loro socialità che spesso viene confusa con sfacciataggine e voglia di protagonismo, che bisogna ammettere, non manca ai napoletani. Come le sue persone la città è solare e luminosa, con tantissime attrazioni e luoghi di interesse artistico e architettonico.

La città vanta una posizione geografica d’eccezione, è situata sul golfo di Napoli, vicino al vulcano Vesuvio e i Campi Flegrei. Oltre alla città ammirevole è anche il paesaggio nelle vicinanze di Napoli, come nel caso di Pompei, nota per la famosa eruzione del vulcano nel 79 d.C. che ricoprì di cenere l’intera città. Le bellezze artistiche di Napoli sono protette dall’Unesco che nel 1995 ha dichiarato il centro storico di questa città patrimonio dell’umanità. E’ una delle antiche principali città della Magna Grecia e la sua origine è collocata tra il IX e VIII secolo a.C.

Cosa visitare a Napoli

A Napoli ci sono una serie di luoghi di interesse artistico che meritano di essere visitati. A seguire un elenco delle attrazioni assolutamente da non perdere:

Maschio Angioino

Chiamato anche Castel Nuovo, il Maschio Angioino è uno dei monumenti più importanti e famosi e per questo eletto a simbolo della città di Napoli. Domina la piazza del Municipio e la sua facciata con l’arco trionfale di Alfonso I primeggia in tutte le cartoline della città. E’ stato costruito intorno al 1266 da Carlo I d’Angiò e oggi è sede della Società napoletana di storia patria e del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del risorgimento italiano. E’ senza dubbio una delle più opere che questa città può offrire al visitatore e inoltre in piazza del Municipio si trovano il palazzo di San Giacomo e la chiesa di San Giacomo degli spagnoli, datata 1540.

Palazzo Reale

Il palazzo, la cui facciata principale si trova su Piazza del Plebiscito, è una delle residenze reali usate dai Borboni ai tempi del Regno delle due Sicilie. E’ stato edificato in onore del Re di Spagna e oggi rappresenta un bellissimo palazzo con arredamenti in stile neoclassico. La piazza dove sorge è conosciuta sia come Largo del Palazzo che come Piazza del Plebiscito: al centro sorgono due statue equestri, una in onore di Carlo di Borbone, fatta dal Canova e l’altra che rappresenta Ferdinando I. In questa piazza, inoltre, è possibile ammirare la bellissima basilica di S. Francesco di Paola.

Duomo di Napoli

Dallo stile rinascimentale, gotico e barocco, il Duomo di Napoli rappresenta una delle costruzioni religiose più importanti della città. E’ conosciuto sotto il nome di Duomo di Santa Maria Assunta e Duomo di San Gennaro ed è stato consacrato nel XIII secolo. All’interno del duomo di Napoli si trova il tesoro di San Gennaro (nel museo dedicato al santo), il santo patrono e prediletto dei napoletani: si tratta di statue, candelabri, argenti che i devoti hanno conservato e protetto duranti i saccheggi alla città.

Spaccanapoli

Si tratta di un’arteria di Napoli, una via che attraversa il suo centro storico e rappresenta uno dei punti più animati della città. Spesso è una zona molto trafficata, per via dell’alto numero di turisti e dei continui motorini che svettano da un punto all’altro, e a volte anche molto caotica (grazie anche ai tanti artisti e artigiani che vendono i propri prodotti sulla strada): ciò nonostante è forse il luogo più vero dove percepire l’anima napoletana. Lungo questa via è possibile imbattersi in una serie di costruzioni storiche, palazzi e chiese di grande importanza artistica. L’origine di questa arteria è molto antica: Spaccanapoli sorge sul luogo della Neapolis greca e divide a metà la città secondo il tracciato dell’antico decumano inferiore.

Napoli sotterranea

La città che si estende sotto a Napoli: un viaggio tra i cunicoli e i labirinti sotterranei di questa città è assolutamente consigliato. Esistono diverse escursioni che consentono di esplorare la Napoli nascosta e di ammirare il profondo ventre di questa città. Le visite alla Napoli sotterranea sono garantite il giovedì alle 21, il sabato alle 10, alle 12 e alle 18 e la domenica e i festivi alle 10, 11, 12 e 18.

Il museo archeologico nazionale

Inaugurato nel 1816, il museo archeologico nazionale costituisce oggi uno dei musei di fama mondiale grazie alla vasta selezione di opere di qualità che possiede. Tra i “pezzi” d’arte più pregiati conserva i resti degli scavi di Pompei, reperti dell’età greco-romana, oggetti appartenenti agli egizi e agli etruschi provenienti dalla collezione Borgia e le antiche monete della collezione Santangelo.

Il museo di Capodimonte

Il museo di Capodimonte, situato all’interno dell’omonima borbonica reggia, vanta una collezione invidiabile di opere di artisti del calibro di Botticelli, Goya, Tiziano e Caravaggio. Assolutamente da non perdere la visita al museo e alla stessa reggia.

Il museo duca di Martina

Si tratta di un museo di ceramiche che vanta la nomea di essere uno tra i migliori musei di arti decorative. Al suo interno si possono ammirare più di 6 mila opere di arte occidentale e orientale.

Cappella San Severo e Cristo Velato

Si tratta di uno dei luoghi di culto per eccellenza per via della leggenda legata al Cristo Velato, una scultura marmorea qui conservata. E’ un luogo esoterico e mistico, la cui visita è assolutamente consigliata.

Le chiese

Gli amanti dell’architettura religiosa non potranno perdersi le tante chiese che costellano la città di Napoli, ognuna con uno stile e un’impronta del tutto particolare. Si va dalla Chiesa dello Spirito Santo con le sue opere del XVI secolo al pantheon di S. Chiara, dal monastero bizantino di S. Gregorio Armeno alla basilica di San Paolo Maggiore, costruita sulle rovine di un tempio romano. Da non dimenticare inoltre la chiesa cinquecentesca di San Pietro ad Aram, la cappella di Pappacoda, la chiesa di Santa Caterina a Chiaia e Lorenzo Maggiore, giusto per citarne alcune.

Cosa mangiare a Napoli

Non assaggiare una pizza a Napoli sarebbe un vero delitto. La vera pizza, quella che gli italiani apprezzano davvero, nasce qui, ecco perché sarebbe assolutamente un peccato visitare questa città senza assaggiarne una. Secondo la tradizione la pizza fu creata per la prima volta da Raffaele Esposito in onore della Regina Margherita (ecco perché la pizza nasce con i tre colori del tricolore: bianco della mozzarella, rosso del pomodoro e verde del basilico), e da allora è diventata una dei piatti celebri della tradizione napoletana. La pizza si mangia bene in qualsiasi luogo, quindi non è difficile trovare un ristorante o una pizzeria che non presentino nei loro menù pizze di qualsiasi gusto tutte al massimo livello. Se la pizza è buona come in questo caso da provare sono le pizze più semplici, marinara e margherita, con pomodoro, olio e basilico.

Ma la cucina napoletana non è solo pizza, nel menù tradizionale locale si trovano una serie di prelibatezze che meritano di essere provate. Si va dalla mozzarella di bufala, buona, saporita e succosa come in nessuna parte d’Italia, agli spaghetti al ragù, dalle melanzane alla griglia o ripiene alle fritture di pesce. Buonissimi anche i dolci napoletani: tra tutti il più famoso è la pastiera di grano, una specialità tipica del periodo di pasqua, fatta con il grano e la ricotta di pecora. Ma ci sono altri dessert assolutamente da provare: come gli struffoli con la frutta candita, le zeppole fritte, i famosissimi babà, inzuppati di rum. Gran parte della tradizione gastronomica napoletana ha la sua radice nella cultura greca, in quella spagnola e in quella francese. In piazza Sannazzaro troverete un gran numero di ristoranti e pizzerie, dove ordinare pizze fumanti, cozze o piatti ai frutti di mare.

Divertirsi a Napoli

La vita notturna di Napoli è nota in tutto il mondo. E’ vero che ci sono quartieri che è meglio non frequentare nelle ore notturne, ma è altrettanto vero che ce ne sono altri decisamente invitanti dove la movida non si ferma fino alle prime ore del mattino. I locali del centro offrono opzioni interessanti per bersi una birra o per passeggiare tra le bancarelle. Se cercate un quartiere chic per trascorrere una bella serata il consiglio è di andare a Chiaia, uno dei più vip e modaioli della città, grazie ai tanti negozi griffati che è possibile trovare.

Le strade sono piccole e caratteristiche ed è possibile bersi una birra, fare quattro chiacchiere e ascoltare buona musica. I locali di quest’area sono chiamati “baretti”, i giovani della Napoli bene sono soliti passare da uno all’altro e fermarsi all’aperto a bere quando il tempo lo consente. Tanti i baretti di Chiaia: si va dall’Olé Toro, il tapas bar, al Bailissimo, dal Beat Aperitif Club all’enoteca Belledonne, senza dimenticare la ultra frequentata Scalinatella. Altri baretti si trovano in via Aniello Falcone, dove è possibile bersi una bibita ammirando il bel panorama di Napoli.

Anche nel centro storico di Napoli ci sono una serie di interessanti locali notturni, come il Kinkly Bar con le sue atmosfere black, il Kesté e il Mamamu Bar entrambi noti per la musica dal vivo. Nel centro storico si riuniscono soprattutto i tanti studenti universitari, il che lo rende un covo ideale per i giovani. Una parte del quartiere di Chiaia è la Margellina, molto frequentata per via dei suoi chioschi all’aperto soprattutto d’estate. Gli amanti della disco dance preferiscono il quartiere di Bagnoli dove si trovano una lunga serie di discoteche, come l’Arenile, il Riva e il Voga. La musica spazia dai generi più diversi, dal pop all’hip-hop, dall’elettronica alla musica rock. Chi invece è di gusti più sofisticati può scegliere il Caffè Letterario Intra Moenia, un caratteristico caffè letterario per gli appassionati di arte. Si trova in piazza Bellini.

Costiera Amalfitana e Sorrentina

Dalla provincia di Salerno a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli: circa 100 chilometri che si affacciano sul golfo di Salerno e sul mar Mediterraneo, un paradiso di bellezza naturalistica conosciuto tutto il mondo. Luoghi incontaminati con paesaggi incredibili e paesi che nascondono arte, storia e cultura. Le città che formano la costiera amalfitana e quella sorrentina sono moltissime e ognuna attira tantissimi turisti. Si va da Vietri, Maiori, Minori, Ravello, la famosissima Amalfi, Praiano, Furore, Positano e Sant’Agata sulla costa amalfitana e Sorrento, Vico Equestre, Sant’Agnello e Massa Lubrense sulla costiera sorrentina.

Si tratta di alcune delle zone turistiche più famose di tutta Italia, ambite dagli italiani stessi che, si rifugiano nei mesi estivi per scappare dalla frenesia della città, e dai turisti stranieri che rimangono senza parole di fronte alle bellezze di questa terra. Il nome di costiera amalfitana e sorrentina si deve alle due città principali poste una da un lato e l’altra da quello opposto della penisola: Amalfi, centro storico e geografico del lato della penisola delimitato da Positano e Vetri sul Mare, Sorrento al centro del versante diametralmente opposto. Due città diverse, come del resto sono differenti tra loro tutti i centri di questa zona, con tradizioni e luoghi del tutto originali. Un tour alla scoperta di quanti posti differenti si possono trovare in meno di 150 chilometri è assolutamente consigliato.

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